DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE
CIVILE-RETE RADAR NAZIONALE
Passando per la provinciale di collegamento tra Tufillo ed il Bivio
Fonte La Casa di Palmoli si può osservare in località Il Monte (più
conosciuto come bosco monti ) una struttura in acciaio con in
cima una grande sfera verde.
Che cos'è?
La sfera è di colore verde (di solito bianca) per ridurre l’impatto ambientale e protegge all’interno uno
degli strumenti operativi più utili nel monitoraggio e nelle previsioni a brevissima scadenza (nowcasting) e cioè un radar meteorologico.
RADAR è l'acronimo di RAdio Detection And Ranging, nacque per scopi militari
durante la seconda guerra mondiale, successivamente fu utilizzato anche in altri campi, tra cui quello della meteorologia. Il radar meteo si basa sull’emissione di un fascio di onde elettromagnetiche di determinata frequenza e sulla successiva analisi degli echi ricevuti:
l’output principale è una mappa di riflettività, ovvero un diagramma che mostra le aree più riflettive, che possono essere costituite dalle particelle di acqua, ghiaccio o neve che costituiscono le nubi.
Chi lo ha installato?

Lo ha
installato la società DATAMAT mandante di un raggruppamento temporaneo
di imprese con Ams - Gematronik (societa’ interamente controllata da
Alenia Marconi Systems, joint venture tra Finmeccanica e Bae Systems),
per conto del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha promosso e
finanziato un piano radar consistente nell’acquisizione ed
installazione di una rete radar da parte delle Regioni in modo tale da
“coprire” l’intero territorio nazionale, anche mediante tecniche di
“mosaicatura” che consentono di integrare le immagini di due o più
radar. Il progetto “Rete radar nazionale”
del Dipartimento di Protezione Civile, allo scopo di potenziare
il sistema di monitoraggio e di compiere un consistente salto di
qualità nel settore delle previsioni meteo a brevissimo termine,
prevede il collocamento di 14 sistemi simili in altrettanti punti
dell’Italia Centrale e Meridionale. Nell’ambito del progetto, alla
Regione Abruzzo, oltre a quello già presente a Pereto (AQ) sul
Monte Midia m.1757 ,è stata assegnato un altro sistema
radar installato nel nostro comune in località Il Monte m.692
, l’unico a doppia polarizzazione, che grazie a questa avanzatissima
tecnologia è in grado di distinguere anche il tipo di precipitazione.
A che serve?
Il radar posizionato nel nostro comune ha l’importante compito
di rilevare il tipo di precipitazione e la quantità e copre la fascia
costiera del medio Adriatico, dove sono frequenti fenomeni
disastrosi. (vedere la zona in verde chiaro nella figura dal fiume
Pescara al Gargano). Il radar
meteo si presta a molteplici applicazioni che dipendono sia dalle
caratteristiche tecniche degli apparati che dalle applicazioni
sviluppate:
- monitoraggio in tempo reale di intensità di precipitazione, velocità
del vento, presenza di grandine, entro un determinato raggio;
- previsioni a brevissimo termine (fino a 2-3 ore) di fenomeni
temporaleschi associati a precipitazioni intense, grandine, etc.;
- migliore stima areale delle precipitazioni effettivamente cadute sul
territorio, utilizzando in modo congiunto radar e rete di monitoraggio
al suolo, che può essere utilizzato anche per fornire i dati di base
ai modelli idrologici. Il radar meteo è dunque uno strumento che
consente di poter osservare in tempo reale lo spostamento delle
cellule temporalesche, con notevole precisione e rapidità.
I dati raccolti dal RADAR sono monitorati costantemente nel centro
operativo del Dipartimento della Protezione Civile a Roma in Via
Vitorchiano.
 
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