Il territorio di Tufillo fu
abitato nel periodo preromano dai frentani.
L'insediamento primitivo era nei pressi di monte Farano, ora sito
archeologico di rilievo.
Nel 1933, su Monte Farano, fu rinvenuta una chiave votiva sulla quale è incisa
in lingua osca una dedica ad HERENTAS (Afrodite): “herettates : sum / agerllud”
(sono di Herentas / da Agello).
Sempre nel territorio di Tufillo è stata rinvenuta una statuetta in
bronzo raffigurante Giove giovanile o Ercole, particolarmente venerato fra le
popolazioni frentane. Ciò fa supporre che il primo insediamento dev’essere
localizzato sulla parte più alta del suo territorio, Monte Farano, metri 705
slm.
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La seconda guerra mondiale e i
combattimenti a Tufillo
Dal 10 giugno 1940 all'8 settembre 1943

La notizia dell'entrata in guerra dell’Italia nel secondo conflitto mondiale giunse anche a Tufillo
con i comunicati radio del 10 giugno 1940. Tra incredulità e preoccupazione,
essa fu accolta dalla gente con fatalismo, come una sorta di prova obbligata
attraverso cui si trattava di passare, magari il più in fretta possibile (come
del resto le stesse autorità promettevano). Ma le cose andarono diversamente.
Per ben tre anni i soldati italiani dovettero battersi, spesso in condizione
di inferiorità, sui fronti della Francia (1940), dell'Africa Settentrionale e
Orientale (1940-43), della Grecia, Albania e Jugoslavia (1940-43) e nella
infausta tragica campagna di Russia (1941-1943), per rinviare una sconfitta
che soltanto l’aiuto militare tedesco impedì che giungesse già dal 1941. E
questo mentre l’intero paese era costretto ad una “economia di guerra” che
aggravava le già precarie condizioni di vita di gran parte della popolazione.
continua...
"MOSTRA ARCHEOLOGICA "CERCANDO HERENTAS"
Cercando Herentas" è il titolo della
mostra che a Tufillo ospita i reperti più rappresentativi tra quelli
rinvenuti sul vicino Monte Farano. Tra essi spicca una chiave di
bronzo, che reca un'iscrizione in osco con dedica alla dea Herentas,
una divinità italica assimilabile alla greca Afrodite. Le recenti
indagini archeologiche, di cui la mostra presenta in sintesi i primi
risultati, hanno consentito di individuare resti di capanne della
prima età del ferro e di un insediamento, probabilmente sorto
attorno al santuario di Herentas, che dal V secolo a.C. mostra
continuità di vita almeno fino al II secolo d.C., confermando
l'importanza strategica che dovette avere il sito nel panorama
religioso e politico del territorio frentano prima e dopo la
romanizzazione.
INFO E PRENOTAZIONI: Tel 0873956131-328115927
ORARI:
sabato dalle 16.00 alle 19.00
domenica dalle 9.00 alle 12.00
nei restanti giorni previa prenotazione